Archives

Agricoltura sociale

I nostri paesaggi vitivinicoli, tra Langhe, Roero e Monferrato, sono patrimonio dell’umanità Unesco. Negli ultimi anni, però, è aumentato il numero dei terreni incolti e abbandonati, che si stanno impoverendo, perdendo fertilità.

Dal 2014, abbiamo pensato di coinvolgere alcuni proprietari terrieri e di condividere con loro l’idea di mettere in piedi un’azienda agricola che creasse opportunità lavorative, relazionali e di inclusione sociale, per i numerosi richiedenti asilo e rifugiati che arrivano nella nostra provincia, ma anche per le persone svantaggiate del territorio.

Attualmente coltiviamo carote, zucchine, finocchi, insalata, coste, fragole, farro, nocciole…

Molti prodotti vengono poi trasformati in collaborazione con altre aziende: farina e granella di nocciole; gallette, farine e chicchi di farro; passata di pomodoro; mostarda.

L’uva che raccogliamo, viene invece venduta a cantine locali per realizzare Moscato d’Asti Docg, Barbera d’Asti Docg, Dolcetto d’Asti Doc, Cortese dell’Alto Monferrato Doc.

CTM “Cascina Gasera”

Alla luce dell’esperienza e competenza maturata dal 2007, in tema di Comunità Terapeutiche per Minori, la Coop. Mago di Oz s.c.s. Onlus avvia, a partire da dicembre 2014, un nuovo progetto di CTM “Cascina Gasera” la cui finalità è la presa in carico terapeutica di minori in età compresa fra 11 e 14 anni e per un massimo di 10 presenze, con problematiche psichiatriche, nell’area dei disturbi della personalità o della prepsicosi.

La Comunità risponde ai requisiti stabiliti dalla D.G.R. Piemonte n° 25-5079 del 18 dicembre 2012.

L’obiettivo generale è quello di gestire, di concerto con i Servizi Sanitari competenti, percorsi terapeutici volti al recupero delle autonomie residue, alla loro valorizzazione ed ampliamento, alla garanzia di un contesto relazionale e sociale stabile ed affettivamente saliente nonché alla presa in carico della condizione psicopatologica con esplicite finalità terapeutiche, sia sotto il profilo psicofarmacologico che psicoterapeutico e socioriabilitativo. “Cascina Gasera” è situata in regione Serra Perno 51 a Castell’Alfero, piccolo paese del Monferrato (AT). La struttura, un’importante cascina ristrutturata, è distribuita su due piani, dove si articolano locali dedicati agli spazi comuni per le attività di laboratorio e ludico-ricreative e locali dedicati ai ragazzi e ragazze, che possono personalizzare secondo le proprie inclinazioni. La collocazione della struttura è appena fuori dal centro abitato favorendo cosi l’opportunità di utilizzare il territorio circostante per promuovere attività all’aria aperta.
Il principale assunto metodologico sottostante al progetto di “Cascina Gasera” si caratterizza non come un luogo comune (o insieme di luoghi) nel quale condurre il/la minore in difficoltà, quanto più quale metodo integrato di intervento multifocale di rete coinvolgente più strutture ed organizzazioni che trovano nella residenzialità terapeutica lo snodo metodologico per l’attuazione dell’intervento.

Il modello teorico di riferimento adottato dal progetto fa riferimento alla DEVELOPMENTAL PSYCHOPATOLOGY.

Ogni preadolescente o adolescente ha dei riferimenti educativi che, utilizzando modalità condivise in équipe, gestiscono gli aspetti burocratici e funzionano da intermediari con i riferimenti territoriali (scuola, spazi ricreativi e aspetti sanitari). Con l’inserimento ha inizio la valutazione diagnostica sulle condizioni e competenze relazionali del/la minore che diventa premessa per un possibile processo clinico. La presa in carico è prevista per un periodo massimo consecutivo di 8 mesi, deve poter preparare un terreno adeguato alla costruzione di un progetto di accompagnamento alla crescita.

L’équipe di lavoro si differenzia tra clinica ed educativa. L’équipe clinica è costituita da professionisti (psicologi, psicoterapeuti e neuropsichiatri infantili). L’équipe educativa è composta da educatori, tecnici della riabilitazione psichiatrica, operatori socio sanitari e infermieri che fanno riferimento al coordinatore e al responsabile dell’area minori.

Partner gestione clinica (Medica, Psicologica, Psicoterapica, Scientifica, Forense) e progettuale della struttura: Associazione Tiarè, Servizi per la Salute Mentale

I centri famiglia

I Centri Famiglia nascono sul territorio in risposta ai bisogni espressi dalla Famiglia nelle diverse fasi del suo ciclo vitale. In un tempo in cui la Famiglia è sottoposta a veloci trasformazioni per le quali si trova spesso disorientata nel reperimento di risorse e di strumenti per affrontare le difficoltà momentanee, i Centri si propongono come luogo di accoglienza e di ascolto delle problematiche emerse, di stimolo e riflessione su tematiche che coinvolgono la vita familiare, finalizzate ad accrescere le competenze genitoriali.

Le attività dei Centri sono rivolte a: genitori, coppie, Famiglie, insegnanti, singole Persone che, a diverso titolo, sono in relazione con minori. I Centri desiderano porsi come risorse in collaborazione con le agenzie del territorio preposte al sostegno di minori e nuclei familiari. Le iniziative da essi proposte, sono svolte sia nei locali preposti, che in alcuni Comuni, in quanto, si ritiene necessario fornire servizi anche in zone decentrate sia facilitare l’accesso al servizio, che per mantenere una funzione di osservatorio rispetto ai bisogni espressi dal territorio.

 

Consulenza educativa alle Famiglie:

la consulenza familiare propone percorsi di approfondimento e miglioramento degli stili educativi e della comunicazione in Famiglia attraverso un coinvolgimento attivo e concreto di diversi soggetti. Tale servizio si realizza attraverso: punto di ascolto per i genitori, momenti di approfondimento di tematiche inerenti alle tappe dell’età evolutiva, gruppi di discussione e confronto tra genitori, consulenze pedagogiche e psicologiche individuali, di coppia e familiari.

 

Terapia familiare e di coppia:

il Centro offre la possibilità di intraprendere un percorso terapeutico per la coppia o per la Famiglia , qualora si renda necessario per le particolari problematiche emerse in fase di consultazione.

 

Mediazione familiare:

si tratta di un servizio che si inserisce come risorsa sul territorio per dare risposta alle problematiche emergenti nella coppia che, nella separazione, necessita di un supporto per trovare accordi circa il proprio ruolo nei confronti dei figli.

 

Affidamento familiare:

attività di sensibilizzazione, reperimento, formazione e selezione delle Famiglie in collaborazione con i servizi territoriali preposti. Il Centro propone iniziative informative sul tema dell’affido. Le Famiglie interessate possono rivolgersi al Centro per ulteriori informazioni. Periodicamente viene organizzato un corso di formazione rivolto alle Famiglie intenzionate ad avvicinarsi all’esperienza dell’affido familiare. Al termine del percorso, le Famiglie che si renderanno disponibili verranno inserite nel progetto di sostegno dell’affido familiare, che prevede figure professionali a supporto delle stesse, con un ruolo di collegamento con i servizi invianti il minore affidato.

 

Spazio Neutro:

lo Spazio Neutro offre un luogo accogliente e riservato, su richiesta spontanea dei genitori, dei Servizi Sociali territoriali e/o del Tribunale Minorile, per incontri tra genitori e bambini che, vivendo situazioni di forte conflitto, necessitano di figure professionali che ricoprano un ruolo di tutela dei minori, di visione delle dinamiche e di facilitazione della relazione genitori-figli.

 

Sostegno educativo:

si tratta di un supporto educativo dato a nuclei familiari con la presenza di minori, seguiti e inviati dai Servizi Sociali, ove è necessario, per la tipologia delle problematiche presenti, di un intervento a domicilio.

Tempo prolungato – Asilo nido

Gestione del Servizio dell’Asilo Nido Comunale di Acqui Terme dell’orario prolungato pomeridiano, che consente l’estensione oraria del servizio sino alle ore 18.30 andando a rispondere più adeguatamente ai bisogni delle Famiglie.

Attività scolastiche – Cassinasco

Il progetto prevede gestione della Scuola di Cassinasco che con la formula della “Scuola Familiare” si è rivolta a n. 7 bambini nel 2011/12 e 8 bambini nel 2012/13, della fascia della scuola primaria, CrescereInsieme anche per l’anno scolastico 2013-14 prosegue il progetto, seguendo indicativamente il calendario scolastico generale. Per quanto riguarda le attività didattiche, saranno svolte seguendo le indicazioni ministeriali previste per la scuola primaria, in coordinamento ed in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Vesime.

CrecereInsieme mette a disposizione in parte materiale didattico e strumentazione utile alla didattica.

Viene inserito nel progetto personale docente qualificato secondo le normative vigenti e secondo i rapporti richiesti atto a svolgere tutte le attività didattiche in tutte le discipline previste dai programmi ministeriali.

Micro Nido “Il Sorriso”

Il Sorriso è una struttura comunale inaugurata a novembre 2008 ed è stata realizzata in locali nuovi e accoglienti situati in Cassine, in grado di ospitare fino a 8 bambini.

Si propone di offrire un servizio con i migliori livelli qualitativi, rispondendo alle esigenze dei bambini e delle loro Famiglie.

E’ un luogo educativo e sociale per la prima infanzia che favorisce, in collaborazione con la Famiglia, l’armonico sviluppo psico-fisico e sociale dei bambini, offrendo pluralità di esperienze volte ad esprimere le potenzialità individuali nel rispetto del gruppo.

Si costituisce come Servizio flessibile sul territorio, aperto alle nuove esigenze e nel limite del possibile in grado di modificare la propria tipologia in funzione delle trasformazioni e delle istanze sociali.

Per rispondere alle diverse necessità delle Famiglie vengono proposte fasce orarie differenziate tempo pieno e part time (sia mattino che pomeriggio, con o senza pasto), con la necessaria elasticità. Sono inoltre previste frequenze personalizzate ed orarie.

Progetto “Pegaso” – “Ponte” e F.E.R.

Il progetto territoriale “Pegaso” della Provincia di Alessandria e il progetto “Ponte” del Comune di Alice Bel Colle sono inseriti all’interno dello SPRAR (Servizi di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati ) del Ministero dell’Interno e sono finalizzati all’accoglienza, integrazione e tutela dei richiedenti asilo e rifugiati. I progetti, in rete con altri Enti ed Istituzioni pubblici e privati del territorio garantiscono servizi di vitto, alloggio, orientamento ai servizi sanitari di base, corsi di alfabetizzazione e formazione professionale, orientamento al mercato del lavoro e ricerca di soluzioni abitative. Il F.E.R. Fondo Europeo per i Rifugiati attivo dal 2009 , avviato attraverso un parternariato tra cooperative sociali e associazioni della Regione Piemonte, si occupa di sostenere i titolari di protezione internazionale delle categorie ordinarie e vulnerabili nel percorso di integrazione sul nostro territorio.

Campi Vacanza

La Coop. Soc CrescereInsieme in questi ultimi anni propone ai ragazzi alternative per trascorrere l’estate in modo educativo e divertente.
Durante l’estate organizza, per i bambini e ragazzi, una vacanza in montagna presso una località della Valle d’Aosta, in luoghi adatti e sicuri per i ragazzi di età fra i 6 e i 17 anni.
Vengono pensate e attivate proposte su misura prestando attenzione alle esigenze essenziali di praticità, fruibilità, sicurezza in una località a contatto con la natura e avendo la possibilità di fare un’esperienza di campo estivo in un ambiente piacevole ed accogliente in una delle più belle e fruibili località montane.

Centri estivi “Estate Insieme” sul territorio Acquese, Nicese e Canellese

Ormai da anni CrescereInsieme si occupa di animazione e servizi ricreativi sul territorio, durante il periodo estivo in collaborazione con i Comuni della Provincia Alessandrina e Astigiana e con partner sul territorio, organizza dei Centri Estivi denominati “Estate Insieme” che supportano le famiglie nel periodo delle vacanze estive. I bambini hanno la possibilità di accedere a centri estivi che comprendono innumerevoli attività quali il Play English – attività multidisciplinari e sportive.

Centro San Paolo

Il progetto di Centro di aggregazione giovanile e sportiva oratoriale San Paolo offre la possibilità ai giovani Centro ricreativo e culturale polifunzionale con attività per minori e adulti: può ospitare convegni, corsi di formazione, incontri, feste, laboratori, centri estivi, bar.
Gli obiettivi del progetto “Centro S. Paolo” sono:
stimolare e coinvolgere i giovani della parrocchia e del canellese in generale nella gestione di un’area e di servizi educativi e ricreativi e sportivi di valore sociale, culturale e religioso utilizzare l’area per attività sociali affini alla pastorale giovanile dando risposta o stimolando idee e azioni dei programmi dei gruppi giovanili e di volontariato coinvolti mettere a disposizione di Canelli ed in particolare della parrocchia e di quell’area residenziale un luogo di gioco, incontro, cultura-intercultura, sport e solidarietà rivitalizzando, a Canelli uno spazio che è l’unico di quel genere.
Destinatari dell’iniziativa
I destinatari dell’iniziativa sono principalmente ragazzi/e, giovani e famiglie della parrocchia e del canellese, in particolare:
bambini e ragazzi tra 6-13 anni, che saranno coinvolti ( suddivisi in sottofasce di età) in: catechismo e gruppi dopocresima, utilizzo area giochi, proposte ricreative, proposte attività educative, doposcuola, centri estivi, attività sportive, luogo di aggregazione, luogo di ritrovo per le famiglie, promozione di sport libero.
giovanissimi e giovani tra 14-25 anni (suddivisi in sottofasce di età) che saranno coinvolti, secondo le modalità previste al punto 3 del progetto educativo, in: gruppi di animazioni giovanili parrocchiali e interparrocchiali, percorsi di formazione per animatori/educatori, attivazione competenze per la l’organizzazione e gestione del centro, collaborazioni con l’associazionismo e il volontariato, nella promozione di idee e attività in ambito di sport, del tempo libero, musica, cultura, educazione e solidarietà ecc..
Giovani adulti oltre i 26 anni e famiglie che saranno coinvolti in: gruppi parrocchiali ed interparrocchiali di formazione, proposte e idee di partecipazione sociale e di cittadinanza attiva, coinvolgimento in attività di volontariato, incontri di sostegno alle problematiche relative alla famiglia, all’educazione dei figli, e al mondo giovanile, al lavoro, nella formazione per animatori/educatori, nell’organizzazione di attività all’interno del Centro con utilizzo delle strutture con iniziative di aggregazione e attività di pastorale giovanile e famigliare.
Descrizione delle attività
Con l’avvio del progetto educativo sono previste gradualmente le seguenti attività:
Svolgimento delle attività della pastorale (catechismo, gruppo dopo cresima, gruppo catechisti, gruppo famiglie e altre riunione parrocchiali)
Avvio del “Gruppo educativo” (di cui il curriculum allegato), attivazione delle proposte formative e ultima definizione del progetto di start-up
Coinvolgimento dei soggetti collaboratori e delle categorie di persone destinatari dell’iniziativa nella costituzione della Consulta di Indirizzo e del Comitato per le Proposte e conseguente attivazione di un breve percorso formativo a loro rivolto
Programmazione del livello operativo gestionale attraverso una fase preparatoria di studio e formazione rivolta alle persone coinvolte della Cooperativa Sociale, parrocchia e gli altri soggetti collaboratori .
Apertura del campo da calcio, bar/cucina e diffusione dei prodotti del commercio equo solidale e biologico con creazione di spazi ludico-didattici-educativi-ricreativi gestiti sia all’interno che all’esterno (corsi, laboratori, doposcuola, centri estivi, spazi gioco didattico-sperimentale)
Attuazione delle proposte educative attraverso la promozione di gruppi di giovanissimi e giovani divisi per fasce di età omogenee partendo dall’età del dopo cresima, offrendo loro percorsi educativi e di riflessione sulle tematiche più vicine alla loro realtà adolescenziale e di giovani.
Attivazione delle proposte formative rivolte ai giovani finalizzate alla preparazione al servizio di animazione e/o educazione e al loro inserimento nel “Gruppo educativo”
Utilizzo degli spazi annessi quale campo da calcio, da volley, parco giochi, campo da bocce, sala multifunzionale per proporre attività sportive, ricreative ed educative che sappiano conciliare la cultura del corpo a quella della solidarietà ed accoglienza in un progetto educativo più ampio di crescita umana.
Messa a disposizione e/o organizzazione in comune alle associazioni e realtà territoriali delle strutture per l’attuazione di tornei sportivi ed iniziative di solidarietà, culturali, musicali, artistiche e del tempo libero in genere.
Organizzazione di iniziative rivolte a giovani, adulti e famiglie di sensibilizzazione, informazione e formazione su temi quali ad esempio: sviluppo interculturalità-educazione alla pace, ecumenismo, altra economia, risparmio e finanza etica.
Attività di sensibilizzazione, promozione e formazione su temi: genitori e figli diritti umani ed in particolare di minori.

Centro San Paolo – V.le Italia n. 15 – Canelli – tel. 327 0808804 Prazzo Chiara email prazzo.c@crescere-insieme.it

C.E.R. “Il Mago di Oz”

La Comunità accoglie, secondo quanto previsto dalla D.G.R Piemonte n. 25-5079 del 18 dicembre 2012, in via prioritaria, minori vittime di violenza ed abuso ed è concepita allo scopo di garantire un adeguato supporto educativo e terapeutico allo sviluppo degli ospiti. Essa può accogliere fino a 10 minori. La fascia di età a cui è rivolta è compresa tra gli 11 e i 17 anni. La struttura è collocata in edificio di moderna costruzione, in zona urbana residenziale, con ampi spazi esterni a disposizione e ben servita da servizi pubblici e privati. La comunità si propone di accompagnare il minore nel conseguimento del proprio sviluppo psicofisico ottimale, attraverso un percorso educativo–relazionale-terapeutico-riabilitativo e nel rispetto delle sue caratteristiche individuali. Il metodo di lavoro è imperniato sull’integrazione della componente educativa nella funzione terapeutica attraverso la consapevolezza dell’impatto relazionale quotidiano. Il modello teorico di riferimento adottato dal progetto, connotante l’intervento psicoterapico, l’organizzazione del servizio e degli interventi, la formazione e la supervisione degli operatori, è di tipo psicoanalitico interpersonale, con particolare attinenza al costrutto teorico ed alle prassi terapeutiche meglio riconducibili all’approccio denominato DEVELOPMENTAL PSYCHOPATHOLOGY. Il focus riguarda quindi le relazioni fra individuo e contesto.
Partner gestione clinica (Medica, Psicologica, Psicoterapica, Scientifica, Forense) e progettuale della struttura:
Associazione Tiarè, Servizi per la Salute Mentale

GIRANIMONDOANIMAZIONE

Nel 2009 grazie alla creatività e alla professionalita’ di alcune socie della cooperativa è stato avviato un servizio di animazione e intrattenimento dei bambini durante eventi di diverso genere quali compleanni, matrimoni, battesimi, feste di paese e borgate. La cooperativa offre sia il servizio di animazione e truccabimbi che eventuali location per poter svolgere la festa. I giochi che l’equipe degli educatori propone durante le animazioni sono giochi che vengono concordati con il cliente al quale viene dedicata una particolare attenzione per la raccolta, oltre dei dati tecnici, anche delle informazioni rispetto al gruppo stesso dei bambini e delle loro caratteristiche. Questa metodologia permette di organizzare i giochi più adatti a quel gruppo che varia in ciascun evento e presenta un’anima diversa ogni volta.

Giranimondoanimazione propone anche il sabato mattina presso i locali del Centro Culturale San Secondo ad Asti e per tutto l’anno scolastico diversi laboratori dove i bambini hanno la possibilità di sperimentarsi nella creazione di oggetti con materiali di recupero e riciclo. Gli oggetti costruiti dai bambini possono essere utilizzati nella vita quotidiana in quanto vengono portati a casa. Durante l’anno, di pari passo con le festività, si svolgono anche delle feste a tema ad esempio carnevale, halloween, natale ecc…